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martedì 13 ottobre 2009

JORRIT TORNQUIST

Per approfondire il tema dei colori vi propongo un personaggio non propriamente psicologico, ma che utilizza la psicologia per integrare il proprio lavoro! Artista austriaco, da sempre protagonista di un'intensa attività di ricerca scientifica e artistica sulla luce, sul colore e sulla percezione, partendo da un approccio scientifico ed ecologico, ha approfondito sperimentazioni dei parametri del colore (tinta, saturazione e chiarezza) e ha esaminato gli effetti dei complementari e dei fenomeni di cangianza, avvertendo così l'insufficienza di un'arte limitata ad opere di tipo geometrico e programmato e ampliando la sua ricerca dalla dimensione del quadro allo -spazio colorato- È giunto cosi' ad elaborare una propria -Teoria del Colore-, che nasce dalla combinazione tra una formazione di matrice tecnica, la sensibilità personale e i successivi approfonditi studi volti a indagare le modalità della percezione e l'efficacia psicologica e comportamentale nell'uso dei colori. Il perfetto incontro di dati scientifici e psicologici nell'opera, il tentativo di far coincidere valore strutturale cromatico e valore sensitivo affettivo del colore, rappresentano oggi le peculiarità principali della sua produzione artistica.

venerdì 17 aprile 2009

CASA DOLCE CASA: quando la casa ci rappresenta

“Costruirsi una casa significa crearsi un luogo di pace, di calma, di sicurezza….oltrepassata la porta è dentro di sé che si entra”
(O. Marc, Psicanalisi della casa, Edizioni Red, 1994).
Quando si ha una casa propria o una casa in cui si è costretti a stare per diverso tempo (vedi studenti fuori sede) si cerca quasi immediatamente di renderla piacevole ai propri occhi e quelli dei possibili ospiti. Si scelgono piante, fotografie, oggetti d’arredamento che diano un senso di benessere e di ospitalità. Nel caso di una casa di proprietà si provvede a colorare e a decorare le pareti, a comprare mobili sistemandoli nella maniera più ottimale. Le persone si identificano nella propria casa tanto che qualcuna può arrivare ad affermare: “Questa casa mi rappresenta, rappresenta quello che sono e quello che sento”. E’ un bellissimo traguardo considerando il fatto che all’interno della propria abitazione si trascorrono i momenti liberi della giornata, insieme ai propri genitori, alla propria famiglia o agli amici, si condividono esperienze, sensazioni, pensieri e parole. La psicologia ha ormai da un po’ di tempo instaurato delle partnership con il settore dell'architettura e del design d’interni per poter dare vita alle “case del ben-essere”. Oltre alla funzionalità, alla tecnologia e alla stabilità di una casa si aggiungono così altre componenti che possono aiutare a star bene nell’ambiente in cui viviamo.
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